martedì 31 marzo 2015

FENOMENOLOGIA DELL’AUTORAZZISMO, Parte VIII

SENZA COSCIENZA NON CI SARÀ MAI SPIRITO






A chi serve l’autorazzismo?

Ecco dunque arrivato il momento di accennare veramente a chi serve l’autorazzismo. L’annientamento della capacità critica, dell’unità nazionale e della propria coscienza; la mortificazione dei viziosi, dei porci, il giudizio morale servono a queste persone:



Quando dicevo che le persone smettono di avere una visione veritiera della realtà, quando ripetevo che in questo modo si consente di allontanare dalla gente la possibilità di decidere per il proprio futuro, mi riferivo a questi esempi.


Qui non si tratta né di politica né dei soliti discorsi da bar. Qui sto parlando del fondatore di Repubblica (Eugenio Scalfari), che auspica un governo straniero (la Troika = FMI + BCE + Commissione Europea) per il proprio paese, perché non ritiene i propri cittadini all’altezza. Sto parlando di ministri e capi di governo, che ammettono apertamente che si è deciso di allontanare il processo democratico dai cittadini perché non sarebbero stati in grado di decidere.
L’autorazzismo serve a questa gente qui:



L’autorazzismo è controllo perché consente di schiacciare le persone senza che esse stesse si ribellino, anzi facendo in modo che siano loro ad acclamare i propri carnefici.
Mi chiedo: ma come reagirebbero in Svezia se a pronunciare quelle belle frasi sulla durezza del vivere o sul numero di suicidi, fossero i vari ministri dell’economia o primo ministro? Cosa direbbero gli Svedesi se il direttore di DN (uno dei giornali piú letti), auspicasse apertamente che la Svezia fosse controllata dalla BCE o dalla FED?

La mia chiave di lettura sta tutta qui: insinuare l’inferiorità per propugnare decisioni già prese. Un po’ come vendere l’antivirus dopo aver inventato il virus stesso. L’autorazzismo ha infatti il compito di annientare in modo costante e continuo le difese immunitarie, ha lo scopo di insinuare nella testa del paziente che è malato e che necessita di una cura, nonostante sia sanissimo. L’autorazzismo spegne la speranza e consegna il futuro in mano di altri.

3 commenti:

  1. Complimenti per la serie di articoli!!

    "Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media", Licio Gelli, uno che di intrighi e complotti ne capiva un pochetto per usare un eufemismo!!

    Ergo, sorge spontanea una domanda, eccola:

    Come mai tutti i giornalisti più in voga dei media mainstream sono tutti pro USA e pro Euro senza se e senza ma?

    Risposta; ovviamente perchè L'Italia è sovragestita da forze esterne!!

    Ecco qui una smoking gun che la dice lunga su tutto il discorso, eccola arriva!!

    "In Italia ci sono 70 bombe nucleari americane, ma non si possono più fare domande"

    https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=59443

    Di nuovo sinceri complimenti per questa serie di articoli!!

    Fabrice

    PS in pratica, dopo ben 70 anni dalla perdita della seconda guerra mindiale l'Italia è ancora una colonia europea americana ed inoltre essendo l'euro un progetto che fin dagli inzi fu ispirato e finanziato dalla Cia ( in funzione anti Russia per evitare la nascita dell'area geopolitica cosiddetta "EuroAsia" ) e allora è ovvio che gli italiani in quanto coloni europei degli americani bisogna tenerli cuccia e il modo migliore è fare propaganda subdola in negativo sugli italiani e fare invece propaganda continua h 24 in positivo su USA ed Euro!! That's it!!

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  2. Una persona intelligente come lei se vuole leggere delle ottime analisi geo
    politiche dovrebbe consultare il seguente sito:

    http://www.voltairenet.org/it

    Cordiali Saluti.

    Fabrice

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  3. Chi è il fondatore di Voltairenet, eccolo arriva!!


    Il Premio Internazionale di Giornalismo del Messico assegnato a Thierry Meyssan


    Il Press Club del Messico ha assegnato a Thierry Meyssan il Premio Internazionale di Giornalismo 2017, categoria analisi geopolitica.

    La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose personalità latino-americane del mondo dei media e di rappresentanti del governo messicano.

    Con il premio si è voluto onorare la qualità delle analisi di Meyssan, in particolare l’inchiesta sugli attentati dell’11 settembre e la copertura delle guerre che ne sono seguite in Libano, Libia e Siria.....

    http://www.voltairenet.org/article195868.html


    Cordiali saluti.

    Fabrice

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