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lunedì 2 giugno 2014

Bem-vindo!!!

A sùn stòff, purté pasìinsia! Che tradotto in un diversamente italiano vorrebbe dire: sono stanco, portate pazienza! Sì, abbiate pazienza, avevo promesso un paio di post di ricongiungimento e le promesse vanno mantenute, ma come detto mi cala leggermente la palpebra.

Dunque, come già anticipato più o meno esplicitamente, ce l’abbiamo fatta: siamo fuori dal tunnel. Abbiamo traslocato e oggi festeggiamo il primo mese nella casa nuova (come dice la Bea). Niente di eclatante, tutto come prima: appartamento per appartamento, affitto per affitto. Quali sono i lati positivi però? Beh la zona è molto più vivibile rispetto a prima. Siamo vicini a tutti nostri punti di riferimento quindi niente bus o macchina. Insomma per dirla tutta un bel salto di qualità in termini di vita quotidiana. E poi ci sono due chicche non trascurabili: la prima è il garage riscaldato che in Svezia durante il periodo invernale è come… come l’imbarco prioritario sui voli RyanAir. La seconda è una piccola uteplats, che ci da quasi l’illusione di un piccolo giardino.
Io, che da quasi due anni e mezzo soffro di una certa astinenza da rastrello (questa è per gli intenditori, agli altri la spiego poi) non mi sono fatto mancare l’occasione di qualche lavoretto di restauro.
Sono molto orgoglioso del mio operato e quindi vi mostro il risultato. Oh mica per fare il fenomeno o lo sborone, ma ogni tanto qualche “banale” soddisfazione possiamo pur condividerla, no?!

Ecco questo è il prima: 1 Maggio 2014.

E questo è adesso: 1 Giugno 2014.


Il trasloco ad ogni modo è andato meglio del previsto. Abbiamo vissuto come degli accampati con gli scatoloni per circa un mese nel vecchio appartamento, ma ne è valsa la pena. A dire il vero le cose sono anche andate abbastanza bene grazie all'aiuto del nonno Franco e della nonna Paola che si sono gentilmente offerti di venirci a dare una mano. Si era offerto anche mio fratello, ma visto quello che era riuscito a fare con una banalissima cassettiera malm al nostro arrivo in Svezia, abbiamo preferito andare sul sicuro. I nonni si sono beccati una delle settimane primaverili più fredde della stagione (4°C ogni mattina), ma pasiensa, ci siamo divertiti. La nostra gita all’Ikea penso non se la dimenticheranno!!

Ad ogni modo tutto liscio a parte qualche punto interrogativo sui precedenti inquilini. Probabilmente i nostri standard sono un po’ troppo elevati, o semplicemente diversi, ad ogni modo per farla breve potrei dire che il nostro concetto di pulizia sta a quello di chi viveva qui come un knäckebröd sta ad una bruschetta col pane toscano (fate un po’ voi).


Come al solito, monumento alla mia Signora che ha pulito e streggiato per quasi una settimana, mentre io mi smazzavo gli scatoloni.

Ah quasi dimenticavo, un grazie anche agli altri nonni, che sono passati a trovarci non poco tempo fa. Grazie soprattutto a Imer per la faticata con il letto della Bea e per le cerniere della cucina!!! Mi sa che viste le ultime esperienze di volo passerà un po’ di tempo prima che avranno voglia di tornare, ma non c’è pericolo, verremo prima noi a salutare.

A nome mio, (io, cioè il sottoscritto) ringrazio tutti i nonni per avermi dato l’opportunità di qualche accesa discussione. Come avrete notato, non è che col tempo io migliori parecchio: aceto sono e aceto resto! Magari tra una trentina d’anni diventerò più balsamico.


Infine ieri sera, cena di bem-vindo con i nostri amici portoghesi e brasiliani. Le tigelle e la culaccia hanno riscosso un successo strepitoso (mai quanto il tiramisù dell’Ilaria). Tutti stra-contenti: soprattutto noi!


Poi c’è Lei, la nostra formichina, che in meno di quattro anni ha cambiato già tre camerette. Lei è una forza della natura, nonostante i sui normalissimi capricci e qualche giornata no. Ci ha aiutato a fare e a disfare. Ha sistemato tutte le sue cose nella cameretta, ha scelto il colore delle sue tende (lila, il mio colore preferito!) e ha già fatto amicizia con tutti i bambini del palazzo. Cosa dire, non passa giorno che non smetta di stupirci.

E così adesso sono proprio in riserva…ci ha fatto piacere rendervi partecipi di un'altra nostra straordinaria banalità. La morale questa volta ce la mettete voi, noi dal canto nostro abbiamo il morale molto alto.


Asevdom!

mercoledì 23 maggio 2012

Gran Hotel Ilaria&Alessandro

Che settimana ricca di emozioni quella appena trascorsa!!

La scorsa settimana, esattamente martedì è stato inaugurato l’HOTEL Ilaria&Alessandro!

Durante la mattinata mentre la piccola formichina Beatrice era all’asilo a imparare nuove paroline svedesi e a giocare con i suoi amichetti io, la vera padrona di casa in quanto per ora “resdora” ho preparato il Gran HOTEL per l’apertura!
A dire la verità un’ospite aveva già soggiornato nel nostro hotel, lo zio Francesco, ma a quell’epoca diciamo che i lavori erano ancora in corso negli ambienti interni!
Perciò martedì mattina grazie ai miei amici inseparabili: straccio, folletto, lavatrice e ferro da stiro, ho preparato tutto per l’arrivo dei nonni Imer e Dorella!!

Al loro arrivo nella tarda sera, o per gli svedesi, nella prima parte della notte, ad attenderli c’era Alle con la sua inseparabile Multipla!!
Arrivati in Hotel hanno ricevuto un caldo benvenuto ed un piccolo spuntino!!
La loro piccola nipotina però l´hanno incontrata la mattina successiva!

Al suo risveglio infatti la mia piccola ha avuto una bella sorpresa!
Anche se perplessa nel non capire come fossero arrivati lì i nonni dalla solita scatola in cui li vede (il computer), Beatrice li ha accolti con un gran bel sorrisone sotto al suo ciucio!
Quando poi davanti ai suoi occhi sono apparsi due regali, di cui uno, una splendida pallina, si è sciolta!
Dopo qualche gioco però l´abbiamo accompagnata all’asilo e senza storie ha salutato tutti.

Noi adulti ci siamo fatti una bella passeggiata nel centro del Paese.
Diciamo anzi che in quei quattro giorni, essendoci stata qui festa per l’ascensione di Cristo e quindi avendo fatto Alle il ponte, li abbiamo fatti camminare un bel po’!
Abbiamo mostrato ai miei genitori alcuni posti tipici e molto belli!






Non avendo loro mai visitato prima d’ora la Svezia, sono rimasti incantati dai paesaggi che qui ci circondano!
Ogni città piccola o grossa è costruita in mezzo o vicino a dei boschi.

Possiamo dire che qui è la Natura a far da padrone!

Avvicinandosi l’estate ogni cosa si è accesa di un colore magico.
L’erba ha un verde brillante che ti cattura lo sguardo e volente o nolente ti porta a sognare!
Insomma qui basta prendere la macchina in mano per cinque minuti e uscire dalla città che gli occhi e la mente posso rilassarsi.

La cosa meravigliosa di abitare al settimo piano è che se si guarda fuori dalla finestra, all’orizzonte sopra ai tetti delle case, in ogni direzione si scorgono boschi, boschi, e ancora boschi!!
Abbiamo trascorso quattro splendidi giorni in compagnia, e la cosa che mi ha fatto più piacere è stato vedere quanto Beatrice avesse voglia dei suoi nonni!
Il passeggino dovevano spingerlo prima uno e poi l’altra, logicamente chi non spingeva doveva darle la mano; per strada voleva camminare con la manina dei nonni; la pappa,che di solito guai chi la imbocca, gliela dovevano dare due cucchiaini per uno!!

Tutto era stato ponderato ed organizzato alla perfezione, l’unica cosa a cui stupidamente non avevo pensato era come gestire il "saluto dei nonni".
Non avevo proprio riflettuto sul fatto che sarebbe stata dura ritornare noi tre soli soletti nella nostra casetta svedese.