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venerdì 1 agosto 2014

Non può piovere per sempre... a Luglio sì!

Ad Aprile, mi ricordo che quando lessi questa vignetta mi sentii esattamente come quel ragazzino con le lacrime agli occhi. Eh, in effetti qui la primavera arriva veramente tardi…

Ma poi eccoci qui, ci risiamo: Eskilstuna Kuriren lancia una nuova allerta meteo per la prossima settimana. Classe 2, con temperature sopra i 30°C (l'articolo ve lo traducete voi con Google..vero?).


La cosa bella è che hanno finito tutti i ventilatori: sulle porte dei negozi di elettrodomestici c’è scritto che non è rimasto più niente!!!






Ma come si fa!!? Dai?!? Uno vien fin qui per starsene con la giacca anche in pieno Agosto e mi tocca andare in giro con le infradito e in bermuda.
Va beh, mi consolo così:



se ce la vediamo brutta mi sa che torniamo a fare una capatina in Italia… abbiamo tanta voglia di un po’ di pioggia e un pizzico di fresco.


PS. Oh, ovviamente si scherza, è solo per sdrammatizzare la situazione e poi quando mi ricapita un’occasione così.

domenica 27 luglio 2014

Finally, REVENGE!!!

Continuo qui il post precedente (ecco il link per chi se lo fosse perso).
Inizio dalla fine: my revenge, come ho scritto anche da qualche altra parte.
Eh sì, perché quando ce vò ce vò. Accidenti per pochi giorni all'anno la Svezia batte come temperature l’Italia e proprio questa settimana sembra esserci stata un'inversione dei poli. Quindi ho voluto infierire! 

Ecco una foto a scanso di equivoci.


Da ormai dici giorni la temperatura qui si è abbastanza surriscaldata con punte di 32°C e notti calienti. Quando il termometro non va sotto i 20°C, gli Svedesi dicono che è stata una notte tropicale (almeno così mi ha detto il mio stagista Oscar). In effetti fa caldo ma non si sta poi così male. Sarà che il tasso di umidità è molto basso o semplicemente che noi c’eravamo abituati durante le vacanze italiane, ad ogni modo tutto estremamente sopportabile. Bello però chiamare su Skype e vedere tutti in felpina… bisogna stare attenti a Luglio, un colpetto di freddo e sei fregato!!!!

Innanzitutto qui non c’è nessuno. Queste sono le settimane vacanziere per eccellenza della Svezia, e tutti si godono il meritato riposo. La città è semi-deserta e c’è calma, MOLTA calma (avete presente Duloc…).


Io me ne sono tornato a lavorare, tranquillo e sereno. In ufficio ci siamo in quattro e due fanno solo mezza giornata. In certi momenti l’unico rumore che si sente è la ventola del computer. Ho anche stabilito un nuovo record: cinque giorni consecutivi di andata e ritorno in bicicletta senza prendere una goccia d’acqua! Non male!

Le mie donne sono invece a casa, l’asilo della Bea riapre la prossima settimana, e ne hanno approfittato per continuare i corsi di nuoto e tintarella. In piscina tutti i giorni att simma och sola! Belle loro, felice io!

Insomma niente da dire, quando butta bene la Svezia regala proprio delle belle estati! Mi sa che l’anno prossimo potremmo ripensare all'esperienza della sommar stuga.

E qui mi inoltro in un piccolo reportage di carattere folkloristico: accendiamo la modalità National Geographic.

Questa è la terra dei Vichinghi (o almeno un tempo lo era). Abituati a temperature rigide e inverni bui. E’ ovvio che oggigiorno siano ancora impreparati di fronte al global warming che li sta travolgendo.
Le autorità locali emanano bollettini sui principali quotidiani locali e nazionali: tutti a dispensare i soliti consigli per la salute non solo degli umani ma anche dei loro fedelissimi animali.
A Eskilstuna si sono attrezzati al massimo.
Lungo il fiume hanno rovesciato qualche quintalata di sabbia dorata, creando bad plats artificiali, con tanto di sdraie e ombrelloni.


Uno dei parchi cittadini è stato ampliato con più prato, più alberi, più fiori, più panchine abbattendo un vecchio chiosco ormai in disuso e riconvertendo l’area tutt'intorno.


Poi hanno realizzato un campo da beach volley aperto a tutti. L’altro giorno c’erano sei ragazzi che giocavano veramente bene, secondo me erano dei professionisti. Non se li filava nessuno. Oggi ho visto un paio di indigene con la chioma bionda e i jeans corti: erano della schiappe ma tutt'intorno cinquanta persone ferme ad osservare. Cosa poi?!?


Infine sono state organizzate manifestazioni per coinvolgere l’intera popolazione e godere delle belle giornate estive. Ieri, per esempio, c’è stata la regata sul fiume.
L’evento (Eskilstuna Royal Boat Race) consisteva nel tuffarsi a monte del fiume con tanto di canotti, salvagente o materassini e poi scendere a valle trascinati dalla corrente.
I partecipanti dovevano indossare le uniformi ufficiali: costumi da bagno o semplicemente biancheria intima.
Dato lo sforzo fisico e il sole cocente, tutti cercavano di integrare la perdita di sali minerali con bevande appropriate: birra, vino e superalcolici, ovviamente!!!
Questo ha reso la manifestazione interessante sotto il profilo agonistico, soprattutto perché con tutto quell'alcool in corpo, erano più quelli che andavano a fondo che quelli che riuscivano a stare a galla.



This is Sweden!!!
Pensate a cosa ci siamo dovuti inventare io e la mia Signora per spiegare quello che stava succedendo alla Bea.
OK, spegniamo la modalità National Geographic e torniamo a noi.

Non voglio aggiungere molto altro, già mi fischiano le orecchie… penso sia qualcuno di voi che mi sta giurando qualche accidente.



Vi lascio con uno dei classici giochi estivi: scopri le differenze!!!



sabato 26 luglio 2014

Socu Baci Vira

Io sono una persona monotona, prevedibile e abitudinaria…proprio per questo, anche quest’anno, mi ripeto con un post estivo e vacanziero.

Siamo tornati da una settimana a casa dopo averne passate circa tre in Italia. Tutto perfetto, niente da dire!
Prima di tutto il tempo: eravamo preoccupati di trovare afa e caldo in pianura e invece eccoti una prima settimana di Luglio che non ti aspetti. Il Sabato, quando siamo partiti da Eskilstuna, sulla strada per l’aeroporto, il termometro segnava 13°C: cielo grigio e pioggerellina fine. Poi però abbiamo trovato delle belle giornate estive, fresche e pulite.
La settimana a casa dei nonni ha avuto il sapore dei fichi e delle albicocche appena raccolte. Quanti ne ho mangiati!!!! Che spettacolo!!

Bagno nella piscinetta,

gavettoni con la gomma al nonno Franco, 

giro in bici lungo il Secchia (lacrime versate sulla KTM!!!) e poi tanti giochi con le Barbie e Nuvola, il vestito della bis-Tilde e i pomodori nell’orto del nonno Grillo.

Insomma tutto bene: ho anche avuto modo di salutare la nonna (la mia nonna, nonché la bis della Bea) e un caro amico. Mi ha fatto davvero piacere trovarlo di nuovo in forma: sono stato proprio contento e gli rinnovo nuovamente gli auguri e gli faccio un grande in-bocca-al-lupo!

Poi ci siamo spostati in quello che da decenni è considerato il santuario estivo della mia regione: la Riviera Romagnola. Uno dei pochi luoghi al mondo che riesce a rendere felice bambini, giovani, adulti e pensionati nello stesso tempo.


La mamma e la Bea avevano tanta voglia di mare e così, attenendoci rigorosamente alla tradizione, la happy family si è immersa nella patria della piadina.

Sole, mare ombrellone, odore di crema solare mista a salsedine…che bello!
Non voglio dilungarmi, anche perché nonostante tutto ci sentiamo dei privilegiati: ci sono tanti (ma proprio TANTI) per cui le ferie sono diventate un lusso e quindi non abbiamo voglia di mostreggiare oltremodo. Consideratela una forma di rispetto.
Ci fa comunque piacere rallegrarci per i tanti momenti passati insieme e lasciamo questa piccola lista alla Bea… magari quando sarà più grande se la rileggerà e sarà emozionante anche per lei.

La colazione al bar con le paste e il cappuccio.
I balli in spiaggia.
Le notti mondiali.
La pizza delle 10:00.
I castelli di sabbia e la pista delle biglie.
I giri in salagiochi.
Il gelato di là dal porto.
Il trenino a forma di bruco e la sua luna.
La piada salsiccia-cipolla e peperoni.
La sabbia bollente.
Gli spaghetti alla scoglio.
Le amiche d’ombrellone.
La fritturina di pesce.
Il bagno al mare.
Il bagno in piscina.
Masha e Orso.
Radio Mantova.
Il caffè delle 16:00.
Le camminate serali col passeggino.
La baby-dance.

Un paio di pensieri per chiudere.
Citando un film di Pieraccioni, posso affermare che Dio c’è e ne ho le prove!!! La manifestazione l’abbiamo avuta nei pressi dell'aeroporto di Ancona, prima di prendere il volo di ritorno. Solo chi era presente può comprendere il miracolo che è avvenuto, per tutti gli altri posso dire che il decollo (e sottolineo decollo) era previsto per le ore 20:30; noi siamo arrivati nel parcheggio dell’aeroporto alle ore 20:29. Come sia stato possibile imbarcarci ancora non ce lo sappiamo spigare, senza tirare in ballo il divino, ad ogni modo a noi il priority boarding ci fa un baffo!!

L’ultimo pensiero va alla Vita. Trent'anni fa (circa) i nostri genitori ci rincorrevano su quelle spiagge per darci la crema solare. Qualche settimana fa io rincorrevo mia figlia, mentre loro se la ridevano sotto ai baffi. Sì, il tempo passa, e certe volte ce lo fa anche notare, ma è bello vedere che non passa mai invano: lascia sempre qualcosa!!!




Grazie a tutti.



domenica 28 luglio 2013

Un'estate CALDA... di emozioni.

Sabato mattia, le 10:00 circa, mi riprendo un attimo dai miei soliti viaggi mentali e mi accorgo che sto pedalando in costume ed infradito, direzione piscina. Son già sudato e fa un gran caldo. Nei giardini delle case l’erba è leggermente secca (giusto per usare un eufemismo) e i fiori hanno assunto una posizione stranamente ricurva.
Ma siamo sicuri di essere in Svezia?

Vedo l’insegna del SystemBolaget in lontananza e i miei dubbi svaniscono. Sì, siam sempre qui, nel Regno delle Tre Corone, il problema è che a Eskilstuna non piove ormai da alcune settimane e le temperature sono state decisamente calde. Ora capisco che possa sembrare un affronto, per chi in questi giorni sta affrontando i 38-40°C della pianura padana, ma vi posso assicurare che anche i 30°C svedesi, si fanno sentire!
Qui c’è molta calma (più del solito, oserei dire), complice il mese di ferie e l’ondata di caldo, per le strade non si vede nessuno. Quasi tutti se ne sono andati nella case di vacanza (stuga) sui laghi e chi è rimasto affolla la piscina, che poi è anche quello che abbiamo fatto noi.

Così oggi la Bea si è potuta fare un bel bagno con i sui braccioli nella piscina del Parken Zoo di Eskilstuna e ci siamo passati una bella giornata al riparo dalla calura.

Ora voi vi chiederete, cosa ci sarà poi di tanto strano?! Sembra tutto abbastanza normale (per non dire banale). La cosa strana è che lo scorso anno passando davanti a quella stessa piscina, o passeggiando lungo lo stesso lago mi stupivo di come quei bambini potessero fare il bagno a 15°C!!! A distanza di un anno siamo passati dalla pioggia quasi giornaliera, alla siccità; dalla giacca perenne alle infradito!!! Sicuramente non ci lamentiamo ma è interessante vedere quanto può essere diversa un’estate in Svezia. Bizzarrie di un clima che anche a queste latitudini ogni tanto gioca qualche scherzo.

Proprio perché lo scorso anno era stato uno dei peggiori, e un estate come quella non si verificava da decenni, abbiamo deciso di riprendere i nostri rudimenti di statistica e abbiamo pensato che sarebbe stato un evento alquanto improbabile avere di nuovo una così “brutta” estate e quindi… quindi abbiamo deciso di rimanere qui e di trascorrere le vacanze alla svedese: stuga, lago e tanta tranquillità!
La mia Signora ha fatto veramente centro ed è riuscita a trovare una bella casa in riva al lago con una vista spettacolare. 


Per due settimane, quindi, ci siamo trasferiti al confine con l'Östergotland a Stavsjö


ultimo paese nella parte sud del Södemanland, a metà strada tra Nyrköping e Norrköping. 


Posto bellissimo, immerso nella natura… e poi la statistica ha fatto il resto. Piogge quasi assenti e tempo ideale: sole e aria fresca.
Ma non ci siamo fermati qui: giusto per rendere la vacanza speciale abbiamo invitato i Nonni a passare un po’ di tempo insieme a noi. La Bea ha apprezzato tantissimo e anche i Nonni penso siano stati molto contenti di poter stare un po’ di tempo con lei. Diciamo che il 3D rende meglio di Skype.

Di questa vacanza ci ricorderemo:
  • le scorpacciate di fragoline e ribes che ci siamo fatti,
  • il bagno nelle acque rosse del lago,


  • le grigliate a base di korv e zucchine (variante italiana del più tradizionale piatto tipico svedese) con la griglia da campeggio,
  • la sveglia dell’Ilaria alle 5:00 di ogni mattina e i campi di colza dal finestrino della corriera,
  • i mille su e giù della Bea e dei Nonni sugli scivoli del parco,

  • le passeggiate nel centro di Norrköping e le stupende aiuole di fiori,

  • i capricci della Bea e le sue sgridate con l’indice sempre puntato in alto,
  • i paesaggi del lago,

  • i pranzi sull'altana,
  • i cartoni guardati insieme sul divano prima di andare a letto.

A proposito di questo, giusto per scacciare via la malinconia e per sorridere dei bei momenti passati, vorrei citare uno degli insegnamenti del maestro Oogway, che tutti dovrebbero sempre ricordare...


 C’è un detto:
“Ieri è storia,

domani è un mistero,

ma oggi è un dono;

per questo si chiama presente!”
Direi che questa vacanza è stato un bel DONO!

martedì 29 maggio 2012

Morsdag - Festa della Mamma


Altro fine settimana e altre avventure in giro per E-tuna. Dunque prima di tutto ringraziamo i nonni Paola e Fanco per il pacco che puntualmente è arrivato Venerdì. All’interno c’erano cose non di poco conto:
  1. Seggiolini bicicletta Bea, nuovo nuovo!
  2.  Sacche e attrezzatura per le bici
  3. Rasoio per i miei capelli
  4. Seggiolino auto Bea

E così ecco un Sabato all’insegna dei preparativi. Sistemato il seggiolino della Bea sulla bici dell’Ila, cambiato il seggiolino sulla Multipla, preparata la bici con sacche e luci e poi pronti a partire. Devo dire che ho un po’ un nodo alla gola quando penso alla mia KTM nuova nuova in Italia che non vedeva l’ora di farsi qualche fuoripista per i colli di Scandiano. Qui abbiamo fatto un bel salto all’indietro. Adesso ho un esemplare svedese in acciaio con macchie di ruggine qua e là... peso sui 20kg, scorrevolezza assente e sella vintage anni 80. Va bhe, questo passa il convento, quindi accontentiamoci, l’importante è lo spirito e la gamba. Devo dire che la “Svedese” mi ha fatto tribolare: freni da sostituire, cavo del cambio strappato alla prima cambiata, sella bloccata e rogolata a martellate. Ma adesso sembra aver capito chi comanda e si è messa a fare il suo dovere.
Sabato sera con l’aiuto del mio parrucchiere personale e del rasoio appena arrivato ho anche sfoggiato il look estivo. Non è che mi doni tanto, ma alla fine è comodo e io sto bene.
Ad ogni modo la domenica ci siamo messi in sella e abbiamo portato la Bea al maneggio. Qui i cavalli sono un po’ ovunque e li tengono quasi allo stato brado. La Bea non si teneva. Giornata spettacolare: cielo terso, 25-27°C e aria frizzante. Prime scottature sulle braccia e sulla fronte!


Pranzo veloce, con ragù all’emiliana riadattato con materie prime svedesi, e poi via col passeggino e far dormire la Bea. Dietro a Årby, il nostro questire, si snodano chilometri di piste e camminate nei boschi di Eskilstuna e quindi, grazie alla bella gionata ci siamo dati da fare. Come nota dolente devo sfatre qualche mito: le zanzare ci sono anche in Svezia e sono più cattive che mai. Nel bosco, dove gira poca aria e c’è penobra ti assalgono e non ti danno tregua. Sarà che hanno solo pochi mesi per sfamarsi, sarà che sentono il sapore di sangue esotico, ma ce la siamo data a gambe. All’aria aperta, in piena luce la storia è diversa.
La camminata è stata lunga e i paesaggi ve li lascio in questa carrellata.














Per l’Elena che ci aveva chiesto quelche parola in più per il rapporto vita-natura qui in Svezia, non riesco a descrivere con poche frasi quello che si vede, spero che questi scatti possano dare un assaggio e rimediare alle nostre “mancanze”.
La Bea si è svegliata in mezzo al verde e in poco tempo abbiamo raggiunto un bel parchetto dove si è sbaffata la sua merenda. Oggi per la prima volta è caduta e si è “sbucciata” un ginocchio. Sceneggiata greca e lacrime a non finire. Povera stella, mi sono sentito “strano” nel vedere il suo ginocchio sanguinante a al pensare quante volte succederà ancora e quante volte il Papà e la Mamma non potranno sempre essere lì. Ad ogni modo è difficile spiegare, forse gli altri Papà che leggono, capiranno...
Il ritorno è stato una bellissima camminata verso la pizza dominicale e qualche saluto via Skype, tra l’altro un abbraccio ad Alberto, Monica e Chiara. Ci ha fatto piacere scambiare quattro chiacchere. Un salutone!


Ultima nota, per quelli che fin qui hanno sorriso e si sono rallegrati, chiedo di fermarsi e non continuare la lettura. Per gli altri lascio una riflessione estremamente amara.
Durante questo fine settimana mentre noi ci godevamo queste giornate soleggiate immersi nella nutara e coccolavamo la nostra bambina, in un altro angolo di mondo sono stati sterminati decine di bambini innocenti. Ho letto la notizia e visto le foto (link articolo).
Per quei genitori, quei bambini erano la loro Beatrice. Quelle persone non sono diverse da me e quello che provano verso i loro figli è esattamente quello che provo io. Ciò che li rende diversi è solo il paese e il tempo in cui sono nati. Non hanno scelto e non hanno voluto, soprattutto non hanno colpa. Di certo oggi io torno a casa e abbraccio mia figlia mentre si addormenta nel suo letto sicuro, quel padre e quella madre abbracciano un corpo che mai più gli sorriderà. Colpa o ragione non sono parole a cui riesco a dare un significato, di certo so che non smetterò mai di chiudere gli occhi di fronte a questo, perché per ogni mio lusso c’è qualcuno che viene privato di qualcosa di essenziale.

venerdì 25 maggio 2012

Estate!!!!!!


Possiamo dire che è ufficialmente estate!!!!

Da qualche giorno il sole splende alto in cielo regalandoci temperature intorno ai 27°! E devo dire che “gusta” proprio! Non troppa afa, ma abbiamo finalmente potuto scoprire le nostre bianchissime braccia e gambe! Facciamo quasi luce!!

La settimana che si sta per concludere è stata al femminile! Alle ha già cominciato a fare qualche trasferta qua e là per la Svezia, e io e la mia piccola ce la siamo passata bene da sole!

All’inizio della settimana per rilassarmi un po’ mi sono dedicata alla casa, la ho un po’ abbellita in stile svedese.

Un grande difetto però che abbiamo io ed Alle è quello di essere troppo precipitosi, e un mese fa quando ancora la natura dormiva ci eravamo fatti prendere dal panico e vedevamo ogni cosa intorno a casa non adatta a noi.
Ma poi con il tempo, oramai ci conosciamo, e con l’arrivo dell’estate ci siamo accorti che in realtà ci piace molto il nostro quartiere!!
E’ solo che abbiamo lasciato la nostra casetta in Italia fatta con le nostre mani, e quindi è stata dura accettare questa nuova casa. Ancora oggi ci stiamo lavorando sù!
Intorno a casa nostra abbiamo molto verde e lo stiamo sfruttando a pieno con la nostra formichina! Ogni 10 mt. praticamente c'è un piccolo parchetto in cui Beatrice può sfogarsi e giocare con altri piccoli monelli!


Finalmente abbiamo anche quasi finito le trafile della burocrazia e dell’Ikea e ora il week end stiamo scoprendo la nostra nuova città!

Lo scorso week end infatti ci siamo spinti in una zona ancora da scoprire, ma molto molto vicina a casa!
A ben 700 mt. da casa c’è l’asilo di Beatrice e oltre,a 100 mt. C’è un sottopasso pedonale! Per noi sconosciuto! Quando domenica scorsa lo abbiamo attraversato ci si è aperto un mondo, e ci siamo anche sentiti un po’ “stupidi”!
Lì inizia un bosco pieno di percorsi da percorrere a piedi e uno di questi è persino tutto illuminato per poter fare scii di fondo in inverno!!
E noi che fino ad allora per fare qualche passeggiata in mezzo al bosco abbiamo sempre fatto almeno più di 2 km!!!!!??

Questo è il bello di aver cambiato casa!
Non sai mai cosa si può trovare dopo una curva o dopo un sottopasso (nel nostro caso!!!!)

Io e la mia piccola continuiamo le nostre passeggiate rilassanti e ora grazie al mio mitico “cariolo da vecchia” per la spesa faccio anche quella a piedi comodamente!!

Insomma oggi la famiglia è nuovamente al completo, la casa è pulita, la spesa è fatta e quindi questo week end ci addentriamo nel bosco per un bel sano e meritato relax!!

Da lunedì prossimo oltretutto inizio il mio corso di svedese e finalmente la smetterò di dire: Jag är Italienska och jag talar inte svenska ( cioè: io sono Italiana e non parlo ancora svedese)!